Palio delle Cente - Palio delle Cente e giochi antichi, Città di Altavilla Silentina

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Palio delle Cente

Palio delle Cente

In un clima caratterizzato da lealtà, collaborazione e contegno, e dettato dalla profonda devozione di ognuno dei portatori componenti le diverse Frazioni verso Sant’Antonio, si svolge il momento più significativo dell’intera manifestazione: il Palio delle Cente.

Esso è diviso in due manche cronometrate. Nella prima le Frazioni, con partenze sfalsate a distanza di un minuto e mezzo, seguono un percorso piuttosto faticoso con partenza dal piazzale antistante il Convento San Francesco per poi percorrere, a seguire, Via San Francesco e Via Roma con arrivo in Piazza Umberto I°.
La seconda manche è quella più caratteristica, in quanto si svolge lungo le strette e tortuose stradine del centro storico di Altavilla Silentina. Ciascuna Frazione, con partenza singola da Piazza Umberto I°, segue il percorso che porta a Via Municipio, a Piazza Antico Sedile, a Via Solimene e a Via Castello, con arrivo nella stessa Piazza Umberto I°.

 

I momenti più spettacolari del Palio sono rappresentati dai cambi dei portatori delle Cente, effettuati solo nei punti predisposti lungo i due percorsi e segnalati con cartelli e con due linee colorate sul terreno, ad una distanza l’una dall’altra di otto metri. I cambi effettuati in punti diversi da quelli segnalati non sono ammessi e, pertanto, rappresentano un’infrazione penalizzata con una sanzione di 5 secondi. Sono sanzionati anche tutti gli aiuti ai quattro portatori con 5 secondi di penalità. Tutti i secondi di penalità si sommano al tempo finale.
Si aggiudica la vittoria del Palio delle Cente Città di Altavilla Silentina la Frazione che avrà impiegato il minor tempo nella somma delle due manche disputate.

 

Il trofeo per il Palio delle Cente Città di Altavilla Silentina e giochi antichi è rappresentato dal “Drappo di Sant’Antonio” assegnato alla Frazione vincitrice, la quale lo tiene in consegna e custodia presso la propria parrocchia fino alla successiva edizione, con l’obbligo di riconsegnarlo al Comitato Organizzatore all’inizio della tredicina dell’anno successivo, ossia il giorno 31 di maggio.
Il “Drappo di Sant’Antonio” resta esposto presso il Convento San Francesco durante tutte le funzioni religiose e fino al giorno fissato per la disputa del Palio delle Cente. La Frazione vincitrice ha il diritto di apporre su di esso la propria targa, indicando l’anno di svolgimento e avendo, inoltre, l’onore di portarlo durante la sfilata dell’anno successivo.
Il “Drappo di Sant’Antonio”, realizzato dall’artista altavillese Alfonso Mangone, sarà definitivamente assegnato alla Frazione che riuscirà a vincere tre edizioni del Palio delle Cente: in questo caso verrà realizzato un nuovo drappo.

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